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Il carbone e i suoi effetti nocivi

Non mi sembra che vi sia bisogno di spendere altre parole su quanto sia pericoloso quel carbone di cui in questo blog qui noi abbiamo deciso di parlare. In fondo, penso che vi siano molti altri siti in cui potrete trovare le informazioni necessarie, espresse di per certo con una maggiore precisione e un maggiore rispetto del lato scientifico della cosa rispetto a quanto qui possiamo fare. Qui vogliamo solo concentrare la nostra attenzione proprio su questo punto di vista che è la nocività del carbone.

E infatti, in quello che è il processo di combustione che deve attraversare questo combustibile fossile prima di poter sprigionare il calore e la energia che chi lo usa va cercando, si trova a emettere sostanze nocive che sono pericolose sia da un lato per quanto riguarda la salute di chi ci lavora e di chi ci vive vicino, ahi noi, sia da un altro punto di vista anche per quanto riguarda l’ambiente nel quale tale combustione viene a essere realizzata. È ben chiara allora tale pericolosità del carbone.

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No al carbone in estero

E giusto per operare una qualche valutazione a più ampio spettro e in ottica di comparazione rispetto agli esiti che in altri paesi si sono avuti con riguardo al tema di un uso così ancora vasto di una cosa antiquata quale è il carbone, possiamo vedere che si riconosce un po’ in ogni dove come questo carbone sia in fondo nocivo e capace dunque di danneggiare tanto da una parte l’ambiente che ci circonda quanto poi e pure da un altro punto di vista anche la salute di chi entra in contatto con le sue emissioni.

Noi riteniamo opportuno allora prendere nella dovuta e richiesta valutazione di peso e di sistema quanto e poi come sia importante che anche negli altri paesi si sia affrontata la questione. Ciò ha per quello che riguarda il nostro parere una importanza di piena rilevanza e di assoluto valore, che dovrebbe dunque spingere e indirizzare ogni nostra valutazione prima e ancora e poi dopo tutto anche in una ottica di completezza e da una prospettiva totalmente divergente se non comunque che non raggiunga una posizione radicale.

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Un esempio di rischio da carbone

Ecco che vi proponiamo qui un esempio concreto di rischio che il carbone determina sul nostro ambiente, e qui in specie si parla della Goletta Verde. Insomma, voi siete forse pronti a vedere le più grandi e maggiori bellezze del nostro paese rovinate dalle emissioni delle centrali a carbone o di tutte le altre aziende e imprese che utilizzano ancora oggi pure e di nuovo e ancora oggi questo combustibile fossile?

Insomma, io non posso che ripetere qui in questa nostra sede in cui ci accingiamo ad affrontare tutta questa marea e congerie di temi e problemi e argomenti vari proprio quello di questo assurdo caso di attualità che risale in realtà a pochi anni fa, e che dunque dovrebbe rendervi ancora più e pure molto di più evidente il problema attuale che tutto questo comporta oggi e ancora oggi. Provate a guardare infatti il video che vi ho qui in questo post allegato e potrete allora qui vedere con i vostri stessi occhi.

Non vi è più alcuno spazio per una attesa snervante capace di rovinare tutti i nostri ambienti e le nostre bellezze naturali e artistiche, e io credo che ogni italiano dovrebbe essere difatti attento e sensibile a questi problemi e a queste particolari problematiche. Una scarsa attenzione può mandare in rovina ogni vostro interesse futuro e attuale. Lo sapete vero sì o no?

La natura è a rischio?

Eccome, ed è a rischio per tanti e molti e così tanti da essere molto difficile anche solo elencarli motivi, tra i quali forse il carbone non è dei maggiori, ma è pur comunque un rischio vero e proprio e attuale e che si può combattere poi anche senza troppe difficoltà, vista la grande evoluzione che la scienza sta muovendo in tema di quanto si discorre in produzione di energia e per tutto quanto poi riguarda tale tema dei combustibili fossili e delle fonti di energia che possano essere rinnovabili.

Poi io credo che da questo punto di vista una azione interessata e legale combinata possa portare a risultati immediati, visto che il carbone sta infatti perdendo di valore e quasi ci si spera che molli il colpo in automatico fin da subito, perché altrimenti qui ci sarebbe un bel problema da affrontare con ancora maggiore convinzione. Invece pare sufficiente una combinata parola e attenzione per riuscire in maniera ottimale e funzionale.

La mia nuova piastra per capelli da viaggio

Giusto ieri ho frequentato un poco in giro per negozi e per la rete e mi sono trovato il modello sicuro e ottimo per me di piastra elettrica, che è piccola piccola e sta tranquillamente in un beauty da viaggio. Io vi dico solo che dovreste proprio vederlo in azione: è di una precisione e di una capacità di scaldare e assottigliare a dir poco strepitosi, e infatti stavo quasi pensando di cominciare a far girare in sé e per sé la voce sulla sua bontà. A sentire come lavora, poi, penso che potrà tenere bene ancora per molto e molto tempo, e con una garanzia tanto forte non credo neppure che avrei poi problemi nel caso contrario se non dovesse andare bene come io penso.

Ma comunque sia, ho trovato in giro per internet qualche buon consiglio sui migliori modelli di piastra elettrica che ci sono in giro e in movimento, in modo che ho potuto così e poi avere anche grandi e bei risultati poi in fase di loro utilizzo incessante e concentrato, e non solo da un punto di vista che è per poi così dire di primo acchito o di un suo uso per migliorare l’aspetto dei vostri capelli, che poi non è nemmeno la stessa cosa in sé e per sé ma che consente comunque di giungere a tale risultato.

E da questo punto in avanti io penso che la vostra stranezza abbia fatto un gran bel salto in avanti, o non pensate pure voi? Io credo che una concentrazione che sia mirata tanto al fai da te quanto al lavoro inteso come attività da esperto che deve usare di volta in volta e di giorno in giorno una piastra per capelli… beh, deve prenderne uno bello e funzionante a dovere, non credete! Se si è modelle e si usa una piastra per capelli da viaggio ogni mese, insomma, tanto vale prenderla di ottimo valore!

Un grande valore per la necessità

Ve lo devo dire qui e ora e subito e fin da ora in poi: la piastra per capelli migliore che mi sono comprata in questo modo è a dir poco perfetta! Io spero che anche voi avrete successo in questo modo a trovare quello che fa più per voi e a usarlo dunque non appena vi verrà inviato e portato a casa vostra e tutto questo oltretutto con la massima ma massima per davvero comodità, e magari pure con una bella spedizione gratuita. Fatevi un bel regalo, io penso che lo meritate!

Dite che vale la pena di comprare una troncatrice?

Io credo che mi sia necessario di procedere ad acquistare una troncatrice, ma bensì al contempo ho qualche dubbio sul fatto che mi possa servire anche in effetti e in concreto. Ma da questo punto di vista io ritengo che un suo utilizzo in tipo di ottica multi funzionale possa dare in sé e per sé un risultato di carattere ottimale, anche e pure al fine di aiutare nel raggiungere un determinato e una specie e in specie di risultato.

Se in questo punto vi dovessi avere interessato in qualche modo, beh allora io spero che vorrete anche e pure intervenire per aiutarmi. E questo potete fare sia inviando a me un commento in questo post di questo mio blog, o anche e pure quanto si pensi che possa avere e valere in sé e per sé di quanto si considera di solito nel momento in cui si valuta una troncatrice professionale, o comunque e pure in oggetto anche e a ragione nel senso di una valutazione quale strumento per il fai da te, il che è un significato che voi immagino ben comprendete e già fin da subito.

A partire da questa ragione io penso che una troncatrice possa avere un valore anche in senso di utilizzo in ambito lavorativo, il che è a dir poco eccezionale se si pensa a quanto sia possibile dover usare una troncatrice in ambiente di lavoro, o non lo credete mica e forse anche voi? E insomma, se la pensate così, allora perché non vi fate avanti per darvi un qualche risultato e una qualche conseguenza con riguardo e per quanto si considera ogni singola cosa di questo nostro e puro processo creativo.

La mia situazione è pur sempre complessa

E infatti mi trovo qui a dover vedere e trovare e prendere una via per uscire da questo brutto casotto, e ammetto di essere mica un poco in difficoltà ora a dover cercare e trovare una soluzione alla questione. Da questo punto di vista e anzi io credo che vi sia il bisogno di superare alcune situazioni di particolare dubbio e difficoltà su un punto fermo quale è questo: vi sia il bisogno di sopperire a una mancanza di solidità strutturale e di funzionamento in sé e per sé, poi e pure io vi dico. Che questo valga o meno un punto in favore di una posizione in specie.

Proviamo insieme un robot aspirapolvere

Io credo che potremmo provare e fare una specie di prova fatta insieme di questo prodotto che, esploso di recente come uno dei modelli di maggiore utilità, ossia e appunto i cosiddetti robot aspirapolvere, i quali possono aiutare le casalinghe italiane a riposarsi un poco ogni tanto e ogni volta anche perché e appunto ci pensa il robot a tutelare e a tenere ben pulita la tua casa in ogni sua stanza. E per quello che io ho provato, in effetti, esso funziona nel miglior modo possibile.

Questi aggeggi ruotano su se stessi e in questo modo si spostano per le stanze, e quando toccano un ostacolo si fermano e tornano indietro, e in questo modo evitano di bloccarsi: i più recenti si fermano anche e pure non appena trovano un “vuoto”, per esempio presso le scale. Tali scale infatti possono essere pericolose, in quanto potrebbe tale robot aspirapolvere ribaltarsi e danneggiarsi. Io vi dico solo di stare ben attenti a tutto ciò che riguarda la protezione di un oggetto che comunque ha un certo prezzo, a cui stare ben attenti. Io credo che almeno in questo senso bisogna prestare attenzione.

In sé e per sé, comunque, tale robottino aspirapolvere offre una grande fruizione di tutela contro la presenza di polvere in casa vostra, e a partire dalla quale allora io vi chiedo e vi invito a stare bene attenti contro ogni cosa o movimento e così via, i quali possono infatti determinare un problema a priori che dovrete non solo superare, ma anche e pure se riuscite a prevenire. La prevenzione dei rischi è infatti in sé e per sé ogni posizione di opportunità e convenienze. Se ne avete mai già provate, scrivetemi le vostre opinioni e fatemelo sapere, va bene? Grazie mille cari i miei lettori e care le mie lettrici!

Un test collettivo di norma ottimale

In questo singolo modo, sia chiaro, è ben possibile che in sé e per sé questo determina e aiuta a collettivamente ottenere tutto quanto e tutto ciò che si è riuscito a ottenere grazie alla tutela e a un acquisto di un robot aspirapolvere, e il che vi aiuta con un semplice acquisto a ottenere un risparmio di dimensioni non solo epocali, ma anche e pure del tutto grandissime. Io vi chiedo allora, se ancora non avete un robot di questo genere, per quali motivi non la abbiate comprate.

La mia macchina fotografica subacquea si è rotta!

A questo punto io mi chiedo cosa devo fare per poter riparare a questo mio danno, ma anche e pure che cosa dovrei fare per oltrepassare ogni cosa e ogni situazione che si sia venuta e rappresentare in questa situazione, e che in fondo ho paura che possa avere brutti effetti sul mio salvadanaio, come voi ben potete desiderare. E sia ben chiaro infatti e appunto allora che una riparazione della mia fotocamera subacquea, è molto difficile, ma molto ma molto complicato. E ciò non è solo e solamente per spaventarvi un poco, dato che è del tutto arrischiato se non si sa bene che cosa premere.

Ma da questo punto di vista ecco allora quale sia tutto il dubbio in sé e per sé che io temo che questo possa determinare gli effetti negativi di una simile condizione complessiva, e lo sanno per davvero e proprio tutti e pure io in fondo visto che ho voluto dare una nuova svolta a questo tema della riparazione di vizi originari di una fotocamera subacquea, la quale riparazione è infatti e in tutto e per tutto da doversi valutare come una faccenda univoca e tutta propria anche al fine e al ruolo di attenuare il nostro lavoro di tutti i giorni.

Io penso poi e dunque che forse quasi mi possa convenire prestare maggiore attenzione a comperare una nuova macchina fotografica subacquea, e questo è anche e pure da dirsi in base al punto di analisi che ci si può permettere di considerare del tutto e quindi e anche una realtà di ben molto più valore, ossia tutto quanto ci si sarebbe attesi in realtà ciò che dà e considera da un punto di vista del denaro. E infatti la economia deve essere comunque bene presa in valutazione, visto il problema del risparmio del denaro che a oggi si viene a determinare nella circostanze delle realtà odierne.

Come posso scegliere un modello sostitutivo?

Di per certo non si può andare avanti con una fotocamera subacquea che sia dunque e pure piena di difetti e di mal funzionamenti, e il quale è necessario in modo da permettere di offrire una sostituzione ma anche e insieme e al contempo anche e pure di offrire un ruolo a dir poco utile in tema di utilizzazione in piena sintesi. Come se ciò non valesse sia in questo punto che in altro.

Mi serve proprio un decespugliatore nuovo…

Io credo che mi sia necessario di andare a comprare un nuovo decespugliatore, ma pure e al contempo ho qualche incertezza sul fatto che mi possa servire poi per decespugliare ma anche per potare. Ma da questo punto di vista io credo che un suo utilizzo in tipo di ottica di più e più funzioni possa dare in sé e per sé un risultato di livello elevato, anche e pure al fine di aiutare nel perseguimento di un determinato e una specie e in specie di risultato.

Se in questo punto vi dovessi avere incuriosito in qualche modo, allora io credo che vorrete anche e pure scrivere per aiutarmi. E questo potete fare sia scrivendo a me un commento in questo post di questo mio blog, o anche e pure con una email dalla pagina dei contatti. Che poi, per quanto si pensi che possa avere e valere in sé e per sé di quanto si considera di solito quando si valuta un decespugliatore, o invece e pure in oggetto anche nel senso di una valutazione quale strumento per giardinaggio, il che è un significato che voi immagino ben capite e già fin da subito.

A partire da questa opinione io penso che un bel decespugliatore possa avere un valore anche in senso di utilizzo in ambito professionale, il che è a dir poco eccezionale se si pensa a quanto sia possibile dover usare un decespugliatore in fase di lavoro, o non lo credete mica e forse anche voi? E insomma, se la pensate così, allora perché non vi fate avanti per darvi un qualche risultato e una qualche conseguenza con riguardo e per quanto si considera ogni singola cosa di questo nostro e puro processo creativo.

Oppure è meglio una potatrice?

E infatti mi trovo qui a dover vedere e trovare e prendere una via per uscire da questo brutto dubbio e bivio, e ammetto di essere un bel po’ e non poco in difficoltà ora a dover cercare e trovare una soluzione alla questione. Da questo punto di vista e anzi io credo che vi sia il bisogno di superare alcune situazioni di vero e proprio casino su un punto fermo quale è questo: vi sia il bisogno di sopperire a una mancanza di cura del giardino in sé e per sé, poi e pure io vi dico. Che questo valga o meno un punto in favore di una posizione in specie.

Come si usa mai un trapano a colonna?

Qualcuno potrebbe pure non saperlo, e in effetti non è che sia poi tanto semplice in realtà, e io penso che chi impara più in fretta è proprio e chi ha la possibilità di agire insieme con un’altra di queste posizioni più totali, che di per certo possono anche e pure in sé e per sé fungere da ottime guide in una ottica di miglioramento pure se a lungo termine, io dico. E se si impara per ben si può anche diventare molto capaci, io penso e credo insomma.

Ma in ogni modo, ho trovato in giro per la rete qualche buon consiglio per imparare a usare un nuovo trapano a colonna, e non sembra che ci siano soluzioni o alternative valide se non lo si impara bene a usare. In modo che ho potuto così e poi avere anche grandi e bei risultati poi per stilare un buon elenco di consigli per un uso corretto. E questo e poi non solo da un punto di vista che è io direi di imparare le sole basi e niente di più, ma invece e del tutto, che poi non è neppure la medesima cosa in sé e per sé ma che consente comunque di raggiungere un simile risultato finale.

Ma direi poi e anche e pure che voi stessi lo capiate come non sia proprio in alcun modo possibile dedicarsi al fai da te se prima non si impara anche solo e almeno un minimo come possa funzionare uno strumento come questo, che è complesso e io dico pure e anche pericoloso se non lo si sa usare e se viene dunque messo nelle mani sbagliate di persone che non sanno quali precauzioni vanno prese in specie durante un suo uso e poi e anche a non uso.

E il profumo del trapano nuovo

Però è anche e pure ben vero che un po’ tutti quando ci arriva una cosa nuova non vediamo altro che la ora di cominciare ad usarlo, ma in realtà in questo caso anche e forse pure e in specie vi è il bisogno assoluto di tenere in prima attenzione la attesa e la cautela che io credo sono in sé e per sé necessarie, e lo diventano anche di più se poi si ha riguardo a un ruolo di presenza del trapano a colonna in seno a una famiglia con bimbi piccoli.

La mia vista può solo giovarne: il mondo delle lenti a contatto

Uno potrebbe anche e pure sottovalutare tutto quanto si possa fare con una semplice coppia di lenti a contatto, e invece in così poco spazio e in un unico e solo prodotto tu puoi trovare una ondata (ma anzi, cosa dico, una vastità!) di diversi possibili usi. E io non sono mica qui per fare la sprezzante eh, sia ben chiaro, dal momento che non voglio dirvi di utilizzarle se proprio proprio non ne avete il bisogno in alcun modo e totalmente no.

E allora magari vi state or ora chiedendo a che cosa io mi riferissi quando vi ho detto che una singola coppia di lenti a contatto possa determinare tanti ma tanti vantaggi. Per primo elemento, date la sua grande maneggevolezza, le potrete mettere e togliere senza eccessivi problemi e in ogni luogo vi trovate, anche se il meglio possibile sarebbe utilizzare luoghi puliti per non intaccare gli occhi. O ancora, in caso di uso in casa propria, potrete pure mantenerlo per spostamenti di breve, magari e pure se esso ha uno stile estetico migliore rispetto a quando vi mettete gli occhiali da vista, che voi magari odiate del tutto.

E allora e invece voi cosa ne trovate di quelle persone che acquistano pacchi da duecento lenti a contatto, in quanto magari e pure approfittano di avanzamenti o di diminuzioni al fine di portare a casa tante lenti a contatto che siano per più occasioni o che siano per più persone e al contempo e insieme da anche portare a casa qualche euro per futuri eventuali acquisto, che siano in tema di protezione della vista oppure anche e pure di un tema invece e del tutto diverso, se non addirittura e in radice radicale. E ciò sia chiaro, io lo dico perché ci sono passata e so bene che cosa questo possa mai significare!

Ci si può di per certo evitare di mettere gli occhiali da vista!

Vi siete mai chiesti quanto bene vi possa fare avere con voi una coppia di lenti a contatto di quelle fatte bene e di buon livello? Io credo che vi possa essere utile sia da un punto di vista dinamico sia da un punto di vista statico, ossia in relazione a un suo uso che sia slegato da una prospettiva di estetica in sé e per sé e invece calata in una prospettiva di uso più quotidiano.

Come trovare la tua dieta per diabetici?

Non è facile trovare la dieta perfetta per un soggetto affetto da diabete, ma non è neppure difficile una volta che si sappia a chi bisogna rivolgersi: ossia, il tuo medico curante. Le soluzioni che trovi raffazzonate su internet rischiano sempre di portare a rischi inaspettati, e non devono mai e poi mai e poi e ancora e poi mai essere prese se non al massimo come meri e semplici consigli. Mai niente di più, perché solo il tuo medico può per davvero dare una soluzione al tuo problema.

Questo in fondo immagino che tu lo sappia, così come lo sa chiunque non sia folle dal punto di vista della tutela della propria salute e non voglia dunque correre rischi inutili per quella che è la salute del proprio corpo. Lo sapete difatti fin troppo bene anche e già voi da soli come non sia per nulla possibile affrontare in pieno valore quello che è un autonomo significato della parola salute del corpo. Anzi, della terminologia salute del corpo, che come voi sapete deve così essere valutata.

Ma questo non è che uno solo dei punti che meritano di essere in pieno valutati da noi e da voi pure prima di mettersi alla lettura complessiva e generale di un ruolo autonomo di quelli che sono e altro non possono essere che meri consigli presenti sulla rete e non mai da prestare a questo o quel fine se non per solo fare domande a quello che è il medico a cui andrete a rivolgervi. Ma appunto, e ricordate, il medico è uno step fondamentale.

È l’aiuto del medico la soluzione!

Il passaggio necessario attraverso le parole e i consigli del medico diviene fin da subito e fin da ora necessario per una cura e una valutazione complessiva che comporta affrontare il ruolo e i problemi relativi a una patologia di diabete e ai fini di una attenta dieta per diabetici: e anzi una simile dieta come voi ben sapete può aiutare molto ma molto a curare e collaborare a offrire una tutela completa e piena della tua alimentazione per prevenire danni e rischi ulteriori e peggiori.

Inoltre il medico può offrire a voi tutta quella tutela che voi altrimenti non potrete mai ottenere e da cui non avrete alcun modo di garantire una sicurezza e una tutela a dir poco centrale nella vita e nella esistenza e in specie nella salute.

Molti, troppi esempi di pericolo

Come sempre è ovvio io direi che non conviene e non è nemmeno opportuno citare in concreto qui in questa nostra sede degli esempi di pericolo che siano per appunto in concreto, per cui diviene quasi se non proprio e addirittura un problema quanto mai elevato, io ritengo che si convenga di verificare le notizie così su internet, e in specie su quella che è la rete. Sapete, oppure ricercare sui giornali, sui quali funziona e ci si direzione appunto in verso di una raccolta di notizie.

Da questo punto di vista allora io ho deciso qui in questo nostro blog di evitare di procedere a una analisi approfondita della cosa e di questo punto, a partire dal quale io credo che ci si dovrebbe porre una nuova attenzione e analisi con elevata cura in specie in punto di attuazione e di lettura di questi casi. Mai lasciarsi andare a scene di isteria o paura esagerata, ma sempre e comunque e qui anche muovere una lettura per davvero calcolata su una raccolta di news attenta.

In tale direzione si muove anche quella che dovrebbe essere la vostra peculiare situazione in specie che vi consente di accettare o di dissimulare e dunque così di scartare una fonte di notizie che non vi paia pertinente, sulla base di una valutazione per in specie che voi stessi abbiate riconosciuto come valida e opportuna in una prospettiva di complessità effettiva e attuativa. Mai lasciare indietro una cosa di valutazione che valga in senso di lettura complessiva o misurata.

E in ambiente complesso?

Io credo che qui ci si debba muovere anche con i sì detti piedi di piombo, che soli permettono di misurare con grande e nuova attenzione ogni punto di vista che qui abbia a cura una valutazione per specie e per misure senza i quali si rischia di cadere nelle già citate isteria e paura senza alcuna buona giustificazione che sia in questa nostra sede di blog e di riflessione e di discussione partecipata e partecipativa, se vi piace e se vi va di unirvi a noi in tale parlare.

In specie allora vi invito ove voi stessi lo vogliate a raccontarvi qui nei commenti a questo post o anche e invece a mandare messaggi dalla pagina dei contatti per verificare e valutare se valga o meno la pena del punto di una comunicazione esterna a chi sia per lo meno interessato.

Ecco che il carbone è un rischio!

Forse molti di voi non ci pensano proprio al fatto che il carbone possa essere un rischio per quanto riguarda la salute dei lavoratori, e insieme anche per tutti coloro i quali si trovano a essere toccati e influenzati anche da tutte quelle esalazioni che giungono e provengono da un utilizzo intensivo e poco attento del carbone. E dunque in questo blog qui io e i miei colleghi vorremmo quanto possibile e ogni volta sensibilizzare tutti e chiunque rispetto al carbone.

E allora forse devi stare attento in ogni cosa che fai per vedere allora e pure se e dove o da dove arriva un qualcosa, non credi? Noi riteniamo infatti che in questo caso vi sia un rischio molto elevato di dimenticare tutto quanto riguarda e coinvolge il mondo della industria. Ed è infatti proprio qui che il carbone trova il suo più pericoloso utilizzo principale, che determinano e portano un rischio alto alto alto alto, e, ritengo di poter aggiungere, ancora alto, di trovarsi a subirne le emissioni.

Voi siete davvero sempre stati attenti ai rischi che le imprese e le aziende più o meno grandi che hanno aperto o continuano a lavorare vicino a voi siano per davvero pulite e non utilizzino questo antiquato e complesso e inquinante e assai molto pericoloso combustibile? Il carbone è un pericoloso, e i fumi che esso produce sono molto ma molto pericolosi! Informatevi anche su altri siti e su altri blog o portali o forum, e vedrete che questo timore è condiviso da molti.

È necessario attivarsi

E allora è necessario che chiunque ne abbia la possibilità si attivi per combattere questo mal costume che io ritengo dovrebbe essere superato, anche nel promuovere forme di combustibili o di energie compatibili con la nostra ecologia e con il nostro ambiente, che è poi quello in cui andranno a crescere e formare le loro famiglie i nostri figli. Volete forse rischiare di lasciare a loro un mondo inquinato e pericoloso sia per loro che per i vostri futuri nipoti?

Io credo che dovremmo tutti e ciascuno prenderci le nostre responsabilità, tanto con riguardo a questo tema, quanto con riguardo alle sue prospettive future e ai rischi che esso può determinare sulla salute sia nostra che delle prossime generazioni. Non c’è spazio qui per l’attesa, perché attendere è pericoloso: avviate le vostre proposte di legge e di scienza.